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Ricerca

Dip. Studi sull'Ambiente e sul Territorio



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Sistemi locali di sviluppo e scenari competitivi su scala globale Ricerca Dipartimentale

(Prof. Francesco Citarella) Poiché sono ormai superati i modelli territoriali costituiti da un unico centro urbanizzato distinto dal resto e si tende sempre più verso organizzazioni territoriali reticolari policentriche, si è avvertita l'esigenza sia di analizzare il contributo che la creazione di un sistema territoriale di sviluppo offre alla valorizzazione delle risorse locali a alla crescita sostenibile integrata, sia di definire il processo per la definizione dello stesso sistema.

Recupero funzionale dei Centri Storici Minori e sviluppo sostenibile Prof. Francesco Citarella L'obiettivo è di creare un sistema informativo, in grado di fornire metodi, procedure e tecniche, che partendo dagli studi di prefattibilità fino alle valutazioni ex-post, siano in grado di delineare linee di indirizzo ai soggetti pubblici e privati che intendono procedere al recupero e alla riqualificazione funzionale degli insediamenti.

Planning of the Sustainable Development of the Basin of the Mediterranean among Euromediterranean Cooperation, Process of Regionalization and Government of Globalization Prof. Francesco Citarella Report on the Sustainable Development Planning in Kosovo. The main purpose of this work is to provide to the best of our ability a comprehensive picture of the Kosovo Region. In order to achieve such an aim, the first step was the collection of material published by various sources: international organizations, NGOs, consultancy firms, local institutions, specialized press and magazines as well as from the Internet. The access to such a wide spectrum of sources consented attention being directed towards many different factors: historical development, macroeconomic indicators, human development, institution building, peace and security enforcement, human rights and minorities and inter ethnic relationships.

Dinamica demografica e sviluppo sostenibile nel Bacino del Mediterraneo Prof.ssa Camilla Garruti Analizzare la dinamica demografica nel Bacino del Mediterraneo, penetrando l'arcaicità di mondi chiusi in se stessi, e conoscere società che sempre si rinnovano e si confrontano con i problemi di oggi nel ricordo della loro civiltà di ieri.

Tra falsi miti di progresso e cattiva coscienza Prof. Gennaro Incarnato Lo studio della bonifica e della messa a coltura della terra ai fini della massima produttività in due aree campione: il Regno Unito (I Forst Comers) e l'Italia meridionale. Le contraddizioni e i limiti dello sviluppo. La conseguente nascita della Suburgia come condizionamento della crescita materiale e morale. La falsa coscienza ecologista e il movimento per il recupero delle aree umide (Wetlands).

Competitività territoriale e forme emergenti di governo del territorio Prof.ssa Giorgia Iovino L'approccio competitivo alla pianificazione territoriale e il ruolo della governance nella valorizzazione del milieu costituiscono i temi centrali attorno a cui si struttura la ricerca. Il percorso che si intende seguire risponde a due esigenze. La prima è quella di analizzare, entro una prospettiva sufficientemente unitaria, quanto è stato fatto in questi anni nel nostro paese nel campo delle politiche di sviluppo urbane e territoriali. Come si è accennato in precedenza, la riflessione teorica di diverse discipline che si occupano di analisi territoriale (in primo luogo la geografia, ma anche l'urbanistica, l'economia, la sociologia, la policy analysis) e l'evoluzione stessa dei sistemi territoriali hanno determinato un ampliamento delle strategie e degli strumenti di governo del territorio. La seconda esigenza è quella di valutare criticamente, al di là degli entusiasmi che sempre accompagnano le novità e ]e nuove mode, l'effettiva capacità di questi strumenti di incidere sui processi di modificazione della struttura e dell'organizzazione territoriale. A tal fine, saranno presentate alcune esperienze di promozione dello sviluppo locale condotte in Campania, ossia in un territorio "triste" o "poco fertile" secondo l'accezione proposta da Laino (2001. p. 139). In particolare ci si propone di verificare se e in che misura, l'adozione di un nuovo "stile" di progettazione sia stato in grado di stimolare la crescita delle capacità progettuali locali ed attivare processi di sviluppo endogeno.

Il governo del territorio per lo sviluppo sostenibile nell'Unione Europea. Prof. Sebastiano Monti Definizione di un modello istituzionale di governo del territorio capace di valorizzare - alle diverse scale - lo sviluppo delleidentità locali presenti, nell'ambito di un discorso di rinnovamento globaleche tenga conto innanzitutto del rispetto dei valori di compatibilitàambientale, vale a dire della sensibilità del territorio nei confronti dellaprogettualità complessiva.

Espansione Turistica e modificazione dell'Ambiente nelle isole minori.Prof. Sebastiano Monti L'habitat delle isole, in genere, e quello delle isoleminori, in particolare è suscettibile di pericolosi stravolgimenti in seguitoall'impatto con masse crescenti di fruitori stagionali che possono alterare ifragili equilibri ambientali preesistenti, con la presente ricerca ci siripromette di analizzare l'evoluzione recente del fenomeno turisticonell'ambito delle isole minori e di verificare, in special modo, il peso chei flussi turistici più recenti esercitano sia sul panorama socio-economicodell'arcipelago, sia sulla organizzazione e sull'assetto del territoriocomplessivo.

La dinamica demografica nelle province campane Dr. Lucio NapoliQuantificare e qualificare i flussi migratori delle province campaneattraverso un esame sistemico delle diverse provenienze e un approfondimentoarticolato che mette a confronto il diverso grado d'integrazione sociale deivari gruppi.

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Anni Precedenti

Valutazione della sostenibilità globale per lo sviluppo del territorio Ricerca Dipartimentale

(Prof. Francesco Citarella) Definire modelli di valutazione multicriterio della sostenibilitá globale degli interventi pubblici, singoli progetti, interi programmi, politiche di settore, reti di servizi, organizzazioni complesse, in grado di garantire la tutela e lo sviluppo dei sistemi territoriali

Definizione e perimetrazione delle oasi di protezione faunistica Prof.Mario Cataudella. Le oasi di protezione della fauna selvatica sono state sommariamente indicate dalla Provincia di Salerno che non ha ancora definito la loro localizzazione e perimetrazione. Obiettivo della ricerca è quello di procedere alla definizione geografica e topografica delle strutture faunistiche ed in primo luogo delle oasi di protezione della fauna selvatica, secondo i criteri di omogeneità indicati dall'INFS (Istituto Nazionale Fauna Selvatica). In particolare si intende individuare le aree con presenza di specie vulnerabili, di ecotipi emergenti, di siti importanti per lo svernamento, di rotte principali per le migrazioni.

Crescita urbana e governo del territorio Prof. Giulio Caterina .

Modelli di pianificazione e di gestione della risorsa territorio Prof.Francesco Citarella L'obiettivo è quello di definire un modello di pianificazione che tenga conto del principio della sostenibilità ambientale, economica e sociale per ogni tipo di piano a tutt'oggi previsto dalla legge, individuando una interrelazione tra di essi e caratterizzando le singole peculiarità per evitare sovrapposizioni.

Le mura poligonali nel Lazio meridionale. Storia-Scavi-Topografia Prof.Giovanni Maria De Rossi. La ricerca punta a realizzare, in specifiche aree campione, soprattutto del Lazio meridionale, una verifica dell'assetto territoriale di epoca romana attraverso l'individuazione ed il rilevamento delle principali testimonianze monumentali, con particolare attenzione verso i centri fortificati in opera poligonale.

Città e territorio tra Lazio meridionale e Campania: gli esempi di Privernum e delle isole di Ventotene e di Ischia. Analisi territoriale, monumentale e cartografia di riferimento.

Prof. Giovanni Maria De Rossi. Il programma di ricerca costituisce la naturale prosecuzione dei risultati scaturiti da indagini di scavo intraprese in diverse aree del lazio meridionale (Privernum, Isola di Ventotene) e della Campania (isola d'Ischia) a cui hanno collaborato, in prima persona, i docenti che compongono questa Unità operativa e che sono state condotte nell'ambito di vasti programmi di recupero e valorizzazione con la partecipazione congiunta di Soprintendenze, Assessorati regionali di competenza, Università ed Amministrazioni Comunali.

Il Commercio Equo e Solidale e la Finanza Etica Prof.ssa Camilla Garruti.

Evidenziare come il Commercio Equo e Solidale sia un progetto che si inserisce nell'ambito della cooperazione internazionale attraverso leggi basate sulla collaborazione e la convergenza di interessi, piuttosto che sui meccanismi perversi della sopraffazione e dell'ingiustizia sociale.

I flussi immigratori del mondo islamico verso l'Europa Prof.ssa Camilla Garruti.

 Esaminare e quantificare l'entità del flusso immigratorio in Europa dal mondo islamico e analizzare i vari problemi di squilibrio e di precaria integrazione socio-culturale ed economico-produttiva tra due mondi così distanti e differenti in termini storici, geografici e culturali

Giardini, paesaggi, parchi in età di trasformazione Prof. Gennaro Incarnato.

 Nel corso dell'anno sarà pubblicato un ulteriore volume concernente l'evoluzione della società meridionale. Saranno prese in esame le trasformazioni/blocco dello sviluppo e alterazioni ambientali in alcune aree meridionali: Principato di Centola e Marchesato di Pisciotta, (ex feudo Pappacoda), del Molise, (possessi dei d'Avalos e area dei Medio e basso Biferno), degli Abruzzi (questioni forestali dei periodo post-unitario). Edilizia legata alla trasformazione dei Wharfs (i bacini portuali) in avveniristica area di insediamento urbano e commerciale. (Emblematica la Docklands/Light Railway).

Trasformazioni urbane e riqualificazione funzionale a Salerno Prof.ssa Giorgia Iovino.

 L'approccio competitivo alla pianificazione territoriale e il ruolo della governance nella valorizzazione del milieu urbano sono i temi centrali attorno ai quali si struttura la presente ricerca, finalizzata all'analisi di uno specifico contesto territoriale quello della città di Salerno, una città che, senza avere la pretesa di essere un "campione rappresentativo" dei mutamenti in atto, costituisce certamente un esempio significativo delle forti tensioni dinamiche a cui sono sottoposte le aree urbane in questo particolare momento storico.

Il capoluogo provinciale campano sta attraversando, infatti, una fase di grandi trasformazioni, in larga parte connesse alla realizzazione del programma di interventi urbanistici elaborato nel 1994 dall'architetto catalano Oriol Bohigas. Ma quale idea o progetto di città sottende tale programma? In che misura le politiche urbane e territoriali messe in atto sono riuscite a stimolare processi di rifunzionalizzazione urbana e a favorire nuove logiche organizzative? Quale "volto" ci si può aspettare che assuma Salerno nei prossimi anni e quale potrà essere il suo ruolo in ambito regionale, nazionale ed europeo?

L'analisi condotta nella prima parte mira a rispondere a questi interrogativi. In essa sono ricostruiti i processi di stratificazione della città, soprattutto sotto il profilo delle politiche e della pianificazione urbanistica. Particolare attenzione è rivolta poi alle dinamiche demografiche, insediative e socio economiche degli ultimi anni, con l'intento di individuare le specificità del milieu urbano sia dal punto di vista delle risorse del territorio che delle modalità di funzionamento al suo interno. Ci si avvale, a tal fine, di un approccio quali-quantitativo che alle informazioni "oggettive" associa, ed in alcuni casi sostituisce, la ricerca e la descrizione delle relazioni che connettono le diverse componenti dell'ambiente urbano alla rete dei soggetti locali.

Nella seconda parte del lavoro sono proposti una serie di approfondimenti tematici che affrontano, limitatamente ad alcune specifiche aree urbane, problematiche settoriali (ad esempio, le attività portuali, il turismo, il recupero del centro storico), ritenute d'importanza strategica per le prospettive di crescita e di riqualificazione della città e per il suo riposizionamento competitivo in ambito regionale e nazionale.

L'agriturismo nell'economia del Mezzogiorno: un tentativo concreto di rivalutazione ambientale e paesaggistica. Prof. Sebastiano Monti.

 La ricerca mira a qualificare e a quantificare la domanda e l'offerta di agriturismo nelle diverse realtà regionali; soppesandone adeguatamente i problemi e le prospettive in termini di rivalutazione ambientale nell'ambito di una funzionale e soddisfacente sostenibilità dello sviluppo meridionale e nazionale.

Il terzo mondo nel primo mondo Prof. Sebastiano Monti.

 Valutare e quantificare il gap esistente tra talune comunità minoritarie e il resto della popolazione nazionale di certi Stati del mondo occidentale, alla luce dell'elaborazione di specifici indicatori di sviluppo

Una nuova realtà dello spazio rurale in Italia: le fattorie didattiche. Dr. Lucio Napoli.

 Indagine conoscitiva sulla distribuzione di in nuovo modo di utilizzazione dello spazio agricolo in Italia. Analisi particolareggiata di una realtà dell'Italia centrale.

Emergenza ambientale e nuovi indicatori dello sviluppo Dr. Lucio Napoli.

 Si mira a configurare l'ambiente naturale come autentico fattore fisico dello sviluppo, sia in termini di vero e proprio costo economico, sia in relazione alla compatibilità tra intensità dello sviluppo e razionale utilizzazione dello spazio.

Agricoltura: riqualificazione ambientale e riequilibrio territoriale Prof.ssa Maria Giovanna Riitano.

 La ricerca intende approfondire lo studio dell'assetto socio-economico locale, al fine di evidenziare il contributo dei settori economici tradizionali, ed in particolare dell'agricoltura, al rilancio ed alla valorizzazione dei sistemi territoriali integrati, che si sviluppano attraverso nuove modalità relazionali ed articolati legami tra la dimensione globale e quella locale.

Vuoti funzionali e riqualificazione ambientale in provincia di Salerno Dr.ssa Rosa Maria Romaniello.

 La ricerca si propone di individuare e studiare, per alcune aree campione della provincia di Salerno, gli ambiti territoriali riconosciuti come "vuoti funzionali" per i quali si prospettano ipotesi di riutilizzo che tengano conto delle esigenze connesse con la riqualificazione ambientale. La ricerca ha affrontato lo studio del caso eclatante di "vuoto" generato dall'abbattimento della struttura ricettiva dell'Amalfitana Hotel, in località Fuenti, nel comune di Vietri sul Mare, il cui riuso è oggetto di vivace e ampio dibattito.

Valorizzazione territoriale dei centri minori: il caso di Sarno. Dr.ssa Rosa Maria Romaniello.

 Nell'ambito del complesso tema relativo allo sviluppo dei centri minori, la ricerca si pone come obiettivo l'approfondimento di alcuni interventi di riqualificazione ambientale e di valorizzazione territoriale nell'area del comune di Sarno.

Allo stato attuale è stata realizzata un'ampia base bibliografica e documentaria preliminare allo sviluppo della ricerca.

L'attuazione del federalismo nell'ordinamento costituzionale italiano Prof. Antonio Vitale.

 Innovazioni costituzionali derivanti dalla riforma del titolo V della Costituzione

La crisi dello Stato-nazione Prof. Antonio Vitale.

 Obiettivo della ricerca è quello di studiate il fenomeno della progressiva erosione della sovranità dello Stato nelle svariate direzione che essa manifesta; nel primo anno è stata studiata questa erosione in relazione ai sempre più vasti poteri riconosciuti all'ordinamento comunitario che incide, direttamente o indirettamente, sulle politiche pubbliche nazionali; nell'anno in corso si studierà invece l'erosione che proviene dalla c.d.devolution, cioè dal trasferimento di poteri ai livelli di governo sub-nazionali.